Dio e la creatura: una relazione intricata, faticosa, forse impossibile... ma al contempo un profondo bisogno inesaudito dalla creazione in poi
La consapevolezza di sé e dell'ambiente in cui vive, induce la Creatura a interrogarsi sulla propria esistenza, dunque sulla sua origine, dunque su un possibile Creatore. Per l'Uomo, la risposta a queste domande ha impegnato pensatori di ogni epoca e civiltà, dalle riflessioni di Platone e Aristotele nella Grecia classica, alle indagini di Confucio e Lao Tzu nell'antica Cina, dalle illuminazioni di Buddha e dei saggi Upanishad in India, alle elaborazioni teologiche di Sant'Agostino e Tommaso d'Aquino nel Cristianesimo medievale, fino alle critiche nella filosofia moderna. Spesso tutto ciò comportando conflitti aspri e violenti, ma senza una soluzione definitiva. In questa riflessione, si propone una nuova ipotesi per rispondere al quesito sull'esistenza di un Creatore: definire Dio come "tendenza". Tale idea apre a nuove interpretazioni del divino. Cosa significa esattamente "Dio come tendenza"? È utile considerare come questo concetto si ins...