Francesco, il Santo Impossibile.
Scrive oggi, 22 febbraio 2026, Aldo Cazzullo sul Corriere della Sera dell'ostensione del corpo di Francesco e dei 400mila pellegrini prenotati per poterlo vedere. Personalmente non condivido la scelta fatta. Francesco notoriamente non aveva in gran pregio il proprio corpo, lo definiva " frate asino ", poichè nella sua mente esso doveva servirgli come supporto, come mezzo di trasporto della sua anima e del suo cuore. Esporlo oggi come un simulacro da venerare sembra quasi un controsenso filologico rispetto al suo pensiero. C'è un paradosso sottile nel trasformare in un oggetto di attrazione proprio quella spoglia che lui aveva deprivato da ogni importanza, se non quella della fatica e dell'obbedienza allo spirito. Sia come sia, però, questo evento ha avuto il pregio di riportare all'attenzione generale la figura straordinaria, immensa, ingestibile di Francesco d'Assisi, figura talmente viva ed attuale e concreta da far paura ancora oggi. C’è infatti qualcos...